Un libro di Claudio Biancalana

I figli
dell'algoritmo.

Educare alla libertà nell'età dell'intelligenza artificiale.

Una guida narrativa, etica e pratica per chi non vuole scegliere tra entusiasmo ingenuo e paura del futuro.

Copertina di I figli dell'algoritmo, di Claudio Biancalana

cura / dubbio / libertà

educare, non delegare

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01 Il libro

Un racconto per il presente

Le macchine sono già al tavolo.

Rispondono, suggeriscono, scrivono. Ma che cosa insegnano ai nostri figli mentre sembrano aiutarli?

Attraverso Civetta, un assistente digitale entrato nella vita di una piccola città, e le domande di un padre che guarda crescere suo figlio Gabriele, il libro attraversa il punto in cui tecnologia, educazione e responsabilità si incontrano.

non è un libro contro le macchine
è un libro per non consegnare loro il giudizio
parla a famiglie, scuole, imprese e istituzioni
Un ragazzo e un insegnante verificano un documento sotto la figura di una civetta digitale
02 Una storia

Civetta non è un oracolo.

È un assistente digitale. Risponde con garbo, non chiede ferie e sembra sapere tutto. Poi sbaglia nel momento meno opportuno.

Tommaso, Elena, Sara e Marco non sono eroi perfetti. Sono persone che provano a restare presenti quando la scorciatoia tecnica sembra più comoda del dubbio.

Le domande che il libro lascia aperte
03 Le idee chiave

Non più veloci.
Più liberi.

Quattro idee per abitare l'intelligenza artificiale senza lasciarle occupare tutto lo spazio.

01

Il diritto di sbagliare lentamente

Non ogni errore va eliminato. Alcuni rendono visibile il modo in cui impariamo.

02

Una risposta utile non è una relazione

Una macchina può informare e allenare. La responsabilità di esserci resta umana.

03

Verificare ciò che suona bene

Le frasi più ordinate possono essere sbagliate. Le fonti vanno controllate, non ammirate.

04

Governare, non impedire

La tecnologia non va subita né messa al bando. Va discussa, scelta e corretta insieme.

04 Uno strumento

FARO

Una bussola pratica per le decisioni difficili.

  1. F

    Finalità

    Quale problema reale vogliamo risolvere?

  2. A

    Asimmetrie

    Chi guadagna e chi rischia di restare indietro?

  3. R

    Responsabilità

    Chi può accorgersi di un errore e correggerlo?

  4. O

    Opportunità

    Che cosa impariamo mentre usiamo lo strumento?

05 Per chi legge

Una conversazione
necessaria.

Il libro non offre ricette universali. Offre parole, scene e strumenti per far nascere conversazioni migliori.

GENITORI

Restare guide, non guardiani.

Per chi vuole accompagnare figli e figlie senza proibizioni dettate dalla paura.

INSEGNANTI

Difendere il percorso, non solo il risultato.

Per chi sa che imparare non equivale a consegnare una risposta perfetta.

ISTITUZIONI E IMPRESE

Mettere una persona dietro ogni sistema.

Per chi progetta servizi e non vuole confondere efficienza, fiducia e responsabilità.

06 L'ultima parola

Il confine non è una riga.

È una conversazione da non smettere di avere.

Una famiglia guarda insieme una canzone di animali alla televisione
07 L'autore

Claudio
Biancalana.

Ingegnere informatico, dottore di ricerca in Intelligenza Artificiale e dipendente pubblico. È padre di Gabriele e si occupa del rapporto fra tecnologia, istituzioni e persone.

Le opinioni espresse nel libro sono personali e non rappresentano posizioni, indirizzi o valutazioni dell'Autorità Nazionale Anticorruzione.